Urlo Monco, girata la prima scena (l’incontro con l’amante) 30 giugno 2008
finalmente sabato 28 giugno sono iniziate le riprese dell’urlo monco, qui di seguito 2 immagini del “dietro le quinte” dove si intravede il regista Tomaso Aramini che da delle indicazioni a Federica Guerra (interpreta il ruolo dell’amante di Zav) sulla scena dell’incontro tra i 2, l’incontro avviene al parco San Valentino di Pordenone… in una mattinata ce l’abbiamo fatta a girare senza grossi intoppi… curioso l’incontro con una troupe televisiva che stava girando un documentario su Pordenone… chi ben inizia è a metà dell’opera??? speriamo! questo week end invece full immersion su delle scene molto impegnative, stay tuned…


Sauris SuperBike 2008 27 giugno 2008
Sabato 15 giugno c’è stata la granfondo “Sauris superbike” una gara di Mtb veramente speciale,
forse sarà che era la prima granfondo della mia vita ma è stata veramente una grande emozione partecipare,i km erano 38 e il dislivello 1400 mt, percorsi in 2 ore e 50, niente di che, c’è stata gente che, ovviamente molto più allenata del sottoscritto, ci ha messo molto meno, però è stata una grande emozione anche arrivare alla fine…
dopotutto avevo passato la settimana a casa dal lavoro per malattia e appena arrivati a sauris il termometro segnava solo 3 gradi. Ha partecipato con me il mio grande amico Daniele, siamo arrivati praticamente insieme anche se lui in salita andava (e va) più di me il mio punto di forza è stata la discesa e quindi alla fine siamo arrivati distanziati di solo 40 secondi. è un’esperienza che consiglio a tutti!
p.s. per chi non mi conoscesse sono quello vestito in verde acido… daniele è vestito in blu o in giallo…
il servizio fotgrafico è stato fatto da sportograf.de
qui di seguito la sauris superbike raccontata da Daniele
Una grande emozione partecipare a questo evento, per giunta come prima gara della mia vita è come aver fatto già il massimo, perchè so che i prossimi eventi non avranno mai lo stesso fascino. Il luogo è splendido e l’organizzazione è stata ottima. Come ha detto Al siamo alle prime armi con le gare e il nostro tempo di arrivo è lontano dalle 2 ore giuste dei primi, ma aver concluso un’avventura simile con il sorriso, aver dato tutto, anima e fatica, mi è sembrato di attraversare un sogno, calato dentro un paradiso che era fatto di montagna e sole, e l’unico dispiacere è rappresentato dalla rapidità estrema con la quale questo idillio si è dissolto. E’ stato faticoso ma allo stesso tempo è finito troppo presto. Tornerò sicuramente a Sauris e non solo per riprovare la gara, ormai l’unico dubbio per il prossimo anno sarà se ripetere la gara corta e cercare di ridurre il tempo o tentare l’azzardo e fare la classic 60 km con 2500 di dislivello, una bella sfida comunque.
Sella Ronda 4 giugno 2008
Siccome ho letto un bell’articolo su bici e natura, vorrei contribuire
anch’io su un percorso che consiglio a tutti, giovani e meno, purché
siano sempre disposti a lasciarsi sorprendere e incantare dalle crode
e da quella straordinaria tavolozza di colori che ti propone la montagna… (l’articolo è apparso sul settimanale “Il Popolo” a commento del Sella Ronda Bike Day del 2007; sono il papà del Ninja,
saluti a tutti, Walter)
Il Sellaronda Bike Day
E’ stato un flash, un colpo di fulmine, un’occasione da non perdere: si tratta di una formidabile sgroppata attorno al gruppo dolomitico del Sella.
La proposta è di Alberto, insaziabile divoratore di tornanti, che dubita assai sulla mia tenuta nel macinare quei dannati 55 km con un dislivello di oltre 1750 metri.
La ghiotta occasione si materializza (continua…)
Centro di recupero di Andreis per l’avifauna 3 giugno 2008
Domenica sono andato a vedere il Il centro di recupero dell’Avifauna ferita
di Andreis dove ci sono alcune specie di rapaci feriti, è veramente un luogo che consiglio a tutti gli amanti di quel genere di animali. Trovare il centro è molto semplice, dal centro di Andreis seguite le indicazioni per “Area Avifaunistica”
qui sotto allego alcune foto scattate da me proprio ieri.
qui sotto il testo tratto dal sito
http://www.parcodolomitifriulane.it/centro-visite-di-andreis/
Il centro di recupero dell’Avifauna ferita
Gli animali vittime di incidenti o di malattie debilitanti non accettano alcun tipo di cura: prima, durante e dopo qualsiasi trattamento, la loro risposta è sempre la fuga. Da ciò si intuisce quanto difficile sia trattarli e quanto limitati possano essere i tentativi di recupero effettuati su questi “pazienti” che non collaborano.
Tuttavia, un centro di recupero non si sostiene tanto sul numero degli ospiti salvati quanto sul messaggio educativo che diffonde, orientato alla riduzione delle numerose cause (quasi sempre di natura umana) che producono inabilità. Se fino a qualche anno fa un animale ferito era destinato a finire impagliato, rinchiuso in una gabbia o venduto, oggi, grazie soprattutto all’operato di strutture come l’area avifaunistica di Andreis, può sperare in una sorte più dignitosa. (continua…)